Xiaomi: prime immagini dell AirDots, le concorrenti delle AirPods?

di Claudio Stoduto 0

Xiaomi torna nuovamente a far parlare di sé in queste ore non tanto per un nuovo smartphone, bensì per un ipotetico nuovo prodotto che potrebbe arrivare nelle prossime settimane e che potrebbe far contenti non pochi utenti sul mercato.

Proprio in queste ore sono apparse in Rete le prime immagini di quelle che dovrebbero essere le reali concorrenti proposte dal colosso cinese di quelle che sono diventate oggi le cuffie wireless più famose del mondo: le AirPods di Apple. Già perché a distanza ormai di quasi due anni, dopo tanti tentativi da parte di vari produttori asiatici, ecco che arrivano forse quelle che potremmo definire più simili ai prodotti di Apple nonché alla loro semplicità ed unicità. Grazie alla certificazione ottenuta tramite la FCC, siamo venuti a conoscenza di questi auricolari che si dovrebbero chiamare AirDots riprendendo in parte il nome proposto da Apple ed in parte il concetto portato avanti da Xiaomi.

Le analogie sarebbero parecchie e non tutte poi così scontate, anzi. Partiamo dall’esterno con il case delle stesse cuffie che sarà molto simile a quello proposto dalla stessa società americana. Ergo spazio ad una porta di ricarica in basso che speriamo sia una USB di tipo C presumibilmente ed ad un pulsante laterale dedicato alla possibilità di accoppiare il prodotto oltre che di intervenire manualmente su alcune funzioni ad esempio. Per quanto riguarda invece le cuffie anche qui le somiglianze non si sprecano anzi Xiaomi ha riproposto quello che è già il suo design con le varie cuffie di piccole dimensioni cablate per poi voler cercare di modificare la loro composizione con una parte più grossa ed ingombrante nella zona posteriore all’auricolare in sé per sé. Niente similitudine quindi con la raffinatezza e la compostezza del prodotto di Apple che rimane tutto tranne imitato da questo punto di vista con un paio di auricolari che ancora oggi sono fra i più compatti del loro settore. Nella confezione di vendita poi emerge come non debbano mancare dei gommini di ricambio per adattarli alle varie misure differenti di orecchie presenti fra di noi umani. Ovviamente potreste anche andare ad utilizzare dei vostri gommini di spugna che spesso, come nel mio caso, sono preferibili con questo genere di cuffie in-ear.

Purtroppo arriviamo alle note dolenti. Sebbene sia presente al USB di tipo C e quindi si presume possa esserci una sorta di ricarica rapida, l’autonomia dichiarata è di 3 ore massime con una singola ricarica. Poco, pochissimo secondo noi specie se ulteriormente comparate con il prodotto di Apple. È vero anche che spesso però non ci troveremo ad utilizzare costantemente per questo lasso di tempo, ma con il case non si raggiungono dei risultati strabilianti, anzi un massimo di sole 10 ore. Ed inoltre non é finita qui visto che si tratta di un prodotto che arriverà sul mercato potenzialmente con ancora il Bluetooth 4.2 quando da tempo è presente il modulo 5.0 che potrebbe facilmente rendere contenti tanti utenti anche magari permettendo una connessione più stabile, migliore e con una qualità più degna.

Quando arriveranno? Fortunatamente a breve. Il prossimo 8 dicembre infatti si terrà un evento in cui Xiaomi lancerà e presenterà al mondo queste nuove AirDots. La speranza è che possano arrivare magari in tempo per le feste di Natale, ma la vediamo difficile, ed allo stesso ad un prezzo concorrenziale nonché intrigante. Essendo poi un prodotto Xiaomi diciamo che potremmo quasi metterci la mano sul fuoco, o no?

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.