Eachine E52: il drone cinese più giocattolo che ci sia! – RECENSIONE

di Francesco Siciliani 0

Abbiamo provato il drone giocattolo Eachine E52, un quadricottero che promette tantissimo sulla carta ma che poi ci da ben poco in cambio. Risate escluse, sia chiaro!

Ebbene si, ancora non smetto di ridere. Eppure dalle prove di questo drone sono passati un paio di giorni. Ma come posso dimenticare i blocchi dei comandi e la voglia del piccolo quadricottero di andare dove vuole senza il minimo controllo? Un drone “anarchico” che rifiuta i comandi e fa un po’ quello che vuole, ma solo se connesso al WiFi. Se usato con il suo telecomando, questo E52 è un simpatico giocattolo adatto ai ragazzini dai 14 anni in su, come specifica la confezione.

Non facciamo confusione quindi: il drone Eachine ha una doppia anima. Se usato con il radiocomando il confezione e senza connessione WiFi, questo Eachine E52 si comporta piuttosto bene ma, se collegato all’app sullo smartphone si trasforma in un prodotto indemoniato che non risponde ai comandi, rischiando di distruggersi contro qualsiasi ostacolo.

Andiamo però con ordine e partiamo dalla confezione, piuttosto completa a livello di accessori. Troviamo infatti il mini drone, un cavo di ricarica per la batteria (USB), delle eliche di ricambio con una chiave che semplifica il montaggio, il radiocomando e un supporto per smartphone da agganciare al controller. Visto così sembrerebbe un drone piuttosto interessante, così come leggiamo anche dalla descrizione su Amazon.

A livello di design il drone Eachine è piuttosto accattivante. E’ realizzato con una finitura soft touch di colore rosso, è leggerissimo (pesa circa 100 grammi a conferma che si tratta davvero di un giocattolo per ragazzini), è ripiegabile e integra un paio di LED che lo rendono molto bello da guardare.

A primo impatto si nota subito che si tratta di un giocattolino ma è davvero accattivante. Le eliche non hanno a disposizione alcun tipo di paraeliche, informazione da tenere in considerazione per comprenderne le potenzialità, ma sono facili da smontare e sostituire. E’ un mini drone, leggero e carino.

Il radiocomando è praticamente più grande del quadricottero ed è realizzato con molta meno attenzione. E’ chiaramente in plastica, come il drone, ma risulta avere una finitura piuttosto fastidiosa da tenere in mano per tanto tempo. Tanti, troppi, pulsanti che servono a ben poco e un’ergonomia dei comandi un po’ sfasata. Ma si tratta di un controller compreso nel prezzo quindi ci si può accontentare (o ci si deve accontentare?). L’unica nota positiva è la rapidità di abbinamento con il drone, che stabilisce subito una buona connessione. Ah, per funzionare, il controller richiede delle batterie AA non incluse in confezione (ben quattro batterie).

Ma focalizzandoci sulle specifiche del drone in sé troviamo una fotocamera discutibile, che giudichiamo più che insufficiente dopo averla messa alla prova più volte. Risoluzione bassissima, colori sfasati e spesso tendenti al bianco e nero o comunque troppo sotto tono. La fotocamera è da 0.3 megapixel quindi potete immaginare la qualità complessiva delle riprese e delle fotografie. Anzi no, nessuna immaginazione, ecco alcuni sample:

Come potete vedere, qualche risata scappa a tutti guardando le immagini. Meglio farlo solo volare? Se l’obiettivo è di divertirsi si, meglio evitare le foto o i video, senza dubbio.

La frequenza di operazione del drone Eachine è di 2.4GHz, il radiocomando arriva ad un massimo di 100 metri e la batteria assicura circa 10 minuti di volo in media. Si tratta di una batteria da 500mAh che richiede più di un’ora per essere ricaricata. C’è un giroscopio a tre assi.

Nelle nostre prove non ci siamo trovati molto bene e il nostro giudizio è quindi risultato non positivo sul prodotto. Si tratta di un drone con performance di volo insufficienti e insoddisfacenti. Certo, è un giocattolo ma comunque sia poteva essere realizzato un po’ meglio. Si tratta di un drone che ha evidenti problemi di stabilità e di controllo, una bassa qualità di materiali e assemblaggi, una scarsissima fotocamera e un sistema di controllo WiFi precario che spesso e volentieri blocca i comandi e non permette agli utenti di controllare al meglio il drone che quindi va fuori controllo e rischia di danneggiarsi o di perdersi. Immaginate di usarlo in aperta campagna, dove nessuna persona o cosa possa correre rischi: questo drone potrebbe bloccarsi, come ha fatto nelle nostre prove, sul comando di accelerazione verso una determinata direzione e perdersi o, nelle peggiori ipotesi, distruggersi contro un albero o un muro.

Il controllo migliora di gran lunga se usiamo il radiocomando fornito in confezione ma in questo modo non potremo usare l’applicazione, lo smartphone e i controlli video (disponibili solo se con l’app connessa chiaramente in quanto il drone non ha una memoria interna). Quindi se “standalone” funziona correttamente ma è praticamente un vero e proprio giocattolo, come drone da collegare all’iPhone o ad uno smartphone Android non ci siamo. Troppe problematiche, controllo non affidabile e tanti rischi.

L’app poi è davvero approssimativa nel senso che non sembra essere stata realizzata con cura e attenzione. Già l’interfaccia non ispira fiducia ma anche i comandi, le opzioni e le impostazioni sono di qualità discutibile.

Si poteva fare meglio e fornire un pacchetto di prodotto e software più accattivante per chi cerca un drone da usare come giocattolo ma anche per iniziare a familiarizzare con le app e i controlli da smartphone, magari per valutare un futuro upgrade. Peccato che questo prodotto non sia riuscito a fare quanto promesso.

La descrizione del prodotto parla addirittura di funzionalità “return to home” e acrobazie in volo ma non abbiamo avuto modo di provarle dati i problemi che abbiamo sperimentato già nelle modalità classiche. In più, dalle specifiche tecniche si nota la mancanza del GPS quindi sarebbe quasi impossibile usare la modalità di ritorno a casa.

Insomma, non ci è sembrata una buona idea continuare a testare features più avanzate e potenzialmente più pericolose. Abbiamo trovato però funzionante la modalità che regola e mantiene l’altitudine costante, sebbene la stabilità del drone non risulti comunque accettabile.

In conclusione, non ci siamo. Un drone che per la sua anima da giocattolo può risultare anche un acquisto sensato ma che non va assolutamente confuso con un drone da usare per riprese video (seppur amatoriali) o per qualcosa di più, magari come prodotto entry-level per conoscere meglio la categoria.

Noi avevamo anche realizzato un video per mostrarvi le potenzialità del drone ma ci è sembrato superfluo caricarlo sul nostro canale YouTube considerando il prodotto in questione e le mediocri prove di volo. Probabilmente ad un prezzo ancora inferiore il drone sarebbe stato più interessante, proprio per far giocare i ragazzini, ma ad un prezzo di circa 51€ su Amazon, questo Eachine E52 non fornisce qualità adeguata e costa un po’ troppo. Insomma, questo è il drone cinese (siamo o no nella categoria Cinesate del nostro blog?) più giocattolo che ci sia!

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